Approvata la lista PD. Tutti al lavoro per Bologna.

Ieri sera all’assemblea cittadina, con l’approvazione della lista PD per il Consiglio comunale e le indicazioni per le presidenze di quartiere, inizia finalmente la nostra campagna elettorale per le elezioni amministrative. Il percorso che ci ha portato qui è stato coinvolgente e partecipato: è iniziato con la Conferenza programmatica della scorsa primavera, arrivando alla scelta unanime di ricandidare Virginio Merola. Un percorso che ci deve rendere orgogliosi, come partito e come città, di essere arrivati fin qui con uno spirito unitario e costruttivo.FB_IMG_1458134020752

Questo va sottolineato anche pensando a chi in questa città è ancora alla ricerca del candidato e a chi è immerso in polemiche inutili che non interessano a nessuno, mentre noi continuiamo ad amministrare e a guardare ai bisogni dei cittadini. Mentre noi continueremo, come hanno fatto Virginio e la sua giunta in questi anni, a costruire una città aperta, inclusiva, moderna ed europea.

La nostra lista è nata con un percorso partecipato ed inclusivo, con il coinvolgimento dei nostri iscritti, sul programma e sui profili su cui investire. È una lista che guarda al radicamento sui territori, alla rappresentanza della pluralità delle idee all’interno del PD. È aperta verso l’esterno, come rappresentato dal profilo civico della capolista. Ha l’ambizione di coinvolgere pezzi di società nuovi, associazioni, realtà di cittadini spesso lontani dalla politica.
La campagna che immaginiamo avrà il supporto prezioso e insostituibile dei nostri Circoli, ma richiederà ai candidati, che sono per primi i rappresentanti e volti delle nostre idee e del nostro programma, di essere in prima linea per coinvolgere i cittadini per sostenere la nostra lista, il nostro Sindaco e la nostra coalizione di centrosinistra.

Ora ci vogliono impegno e responsabilità. Una bella campagna elettorale, all’insegna dell’unità e del dialogo costante con i cittadini mette la vittoria al primo turno assolutamente alla nostra portata. E, ciò che è più importante, al primo turno o al ballottaggio non fa differenza, mette Bologna nelle condizioni di avere quel secondo mandato di buona amministrazione che la nostra città merita.

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