Al via la Festa provinciale, nel segno della solidarietà.

Stasera comincia la Festa provinciale del PD di Bologna: il Parco Nord prende vita e accoglie persone e attività, anche se per chi prepara, allestisce e monta, questo luogo ha già preso vita da un po’ di settimane. Con quel clima di attesa operosa, fatta di lavoro e organizzazione, con sempre un po’ di ansia sullo sfondo dovuta alla paura che non si riesca a fare tutto in tempo. Un clima fatto dalla voglia di fare le cose per bene e di coinvolgere più persone possibile, di preservare tradizioni e modi di fare a cui si è affezionati, ma allo stesso tempo di indovinare i cambiamenti o le trovate che potranno avere successo e rendere il proprio stand o la propria attività più apprezzati.

Un clima che è difficile spiegare a chi non ha mai partecipato in prima persona e la cui chiave è lo stare insieme. Progettare, realizzare, costruire insieme. Che si tratti di un ristorante, un bar o di una scaletta di dibattiti. Un clima che quest’anno, all’esordio di questo fondamentale appuntamento per tutto il PD bolognese, non può che essere influenzato dall’orribile tragedia del terremoto, che ha di nuovo colpito il nostro Paese in queste ore e che ci ha portato ad annullare le due iniziative ufficiali previste per stasera in sala Nilde Iotti.

Le immagini e il dolore provenienti dal centro Italia sono stampati costantemente in ognuno di noi da ieri, pensando alle vittime e a tutte le persone colpite. Alle forze di soccorso, ai volontari, agli amministratori. Pensando a come portare aiuto concretamente. A come fare la propria parte.

Per questo accanto alla sottoscrizione ufficiale già lanciata dal PD nazionale (IBAN – IT96H0103003200000006365314, BIC – PASCITMMROM  – PARTITO DEMOCRATICO, RACCOLTA FONDI PER TERREMOTO), la Festa sarà un’occasione e un luogo di solidarietà, come ha già saputo essere in passato, catalizzando le migliori energie dei volontari e dei cittadini.  Le prime iniziative già in campo verranno illustrate stasera all’apertura e gli aggiornamenti verranno comunicati nei prossimi giorni.

Come dicevo all’inizio infatti, accanto alla politica, intrecciata ad ad essa, lo stare insieme e farlo in modo attivo, per la collettività, è la chiave delle Feste de l’Unità. Per questo ci siamo, per questo la Festa di quest’anno richiederà ancora più impegno ed entusiasmo, che sono certo non mancherà da parte di tutti i meravigliosi volontari.

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